Nel Labirinto della Coscienza

Un Convegno sulla Coscienza

Perché un convegno sulla Coscienza? Che ruolo ha nelle nostre vite? Come uscire dalle trappole della nostra mente?

Le risposte a queste domande sono i temi del Convegno annuale delle Discipline Analogiche che si svolgerà a Roma il 18 e 19 maggio. “Nel Labirinto della Coscienza” ci aiuterà ad aprire gli occhi sul nostro vissuto, ci consentirà di:

  • diventare consapevoli del nostro codice etico comportamentale
  • conoscere i parametri che utilizza la nostra Coscienza per stabilire ciò che per lei è sofferenza e ciò che per lei è piacere
  • riconoscere la strada che ci siamo costruiti che ci intrappola nel Labirinto
  • uscire consapevoli e liberi da quel ‘labirinto’ di sofferenza e dolore (che ahinoi può sfociare anche in malattia) che ci impedisce di arrivare alla mèta
  • tornare liberi dalle insidie del nostro ente supremo e in equilibrio con noi stessi e con gli altri

Il Labirinto è l’ipnosi del pensiero

Entriamo nel Labirinto quando adottiamo e sposiamo i pensieri negativi in relazione a noi stessi e alla vita che conduciamo. Siamo piegati nel dolore e ci troviamo a fare ciò che non avremmo mai fatto prima, la nostra Coscienza ci sanziona, si serve del nostro Dolore. Iniziamo ad agire in funzione degli altri arrivando ad incolpare noi stessi. È qui che la Coscienza ci viene rubata e ci catapulta nel Labirinto del dolore.

Il dolore è il più grande agente ipnotico esistente.

Permettere alla Coscienza di uscire dal labirinto vuol dire smetterla di guardare gli ostacoli presenti nel nostro cammino e andare dritti verso la felicità e il benessere. Il pensiero negativo non appartiene a noi, fa parte del pensiero degli altri. Ce ne serviamo per sfuggire ai sensi di colpa, ai rammarichi e dispiaceri che creano sofferenza.

A volte è necessario passare per ciò che non sei per arrivare ad essere ciò che desideri. È un’alchimia.

Tutti vogliono andare in paradiso ma nessuno vuole morire
Joe Lewis

Toccare il dolore, riconoscerlo e affrontarlo è l’unico modo per rinascere.

La Coscienza nel Pensiero Benemegliano

La Coscienza si colloca come terzo elemento nella composizione del nostro pensiero diviso tra istanza logica e istanza emotiva. Ognuna di loro tende a conquistare la fetta maggiore del nostro ‘essere’.

La Coscienza è la voce dentro di noi che scaturisce ogni qual volta ci troviamo a riflettere. Riflettere vuol dire fare entrare in azione un ente giudicante. Chi giudica, si sa, valuta sulla base di precisi valori basati sul bene e sul male, sul positivo e sul negativo. Dunque la coscienza interviene per giudicare e sanzionare costantemente il nostro pensare e agire, può commissariare la persona e addirittura discostarsi da essa. La coscienza si prefigge di essere un giudice imparziale, il suo compito non è quello di  schierarsi a favore della logica o delle emozioni ma di funzionare da ago della bilancia tra di essi propendendo sempre un po’ di più per l’istanza che l’ha messa in moto.

In base a quali valori e regole la coscienza agisce?

L’insieme di leggi e regole di cui si serve la Coscienza derivano da quello che definiamo codice etico genitoriale, che comprende la morale sociale, religiosa, regole, valori. Il pensiero genitoriale ha un ruolo determinante nella costruzione della Coscienza, rappresenta i canoni attraverso i quali si costruisce la Coscienza. È un vero e proprio Paradigma per l’individuo.

Ritieni che i tuoi genitori abbiano influenzato negativamente la tua vita?

Hai avuto genitori opprimenti, assenti, violenti? Ai fini della creazione della Coscienza contribuiscono comunque a determinare quel codice che fisserà i parametri con i quali la tua Coscienza ‘giudicherà’ il mondo che la circonda. La Coscienza fa sua quell’etica e definisce i criteri di giudizio relativi al piacere e alla sofferenza, al positivo e al negativo, al bene e al male, alla vita e alla morte.

Come si esce fuori dall’infelicità e dal malessere?

Sostituendo la solitudine, il condizionamento, l’abbandono e la dipendenza con il libero arbitrio, con il potere decisionale di scelta e di conquista perché ogni esperienza, anche la più dolorosa e fallimentare, ti formerà e ti renderà un essere migliore.

Svegliati dall’Ipnosi della Vita, esci dal labirinto!

Analogisti
Analogista regolarmente iscritto all'Elenco Professionale degli Analogisti nell'anno 2019
160,00

Partecipazione al convegno

Allievi UPDA
Allievi iscritti ai corsi nel 2019 o negli anni precedenti
180,00

Partecipazione al convegno

Prima fila
230,00

Partecipazione al Convegno in prima fila

New entry
Per chi non ha mai partecipato a un convegno
250,00

Partecipazione al Convegno
Materiale informativo e didattico
Supporto da parte degli Analogisti Tutor

Photos
Leave a Comment

Event Details
  • Start Date
    18 Maggio 2019 10:30
  • End Date
    19 Maggio 2019 18:30
  • Status
    Expired
  • Location
  • Organizer
  • Category
  • Address
    Piazza Barberini 23, Roma
  • Phone
    800 910179
  • Email
    eventi@eventibenemeglio.it
  • Remaining Tickets
    56 Tickets